Almanacco della fantascienza 2013

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Siamo di fronte all’ennesimo libro necessario nella biblioteca di ogni appassionato del genere e non. L’ottima storia a fumetti, infatti, è solo una esigua parte dello straordinario contenuto del volume.

-Vedremo soltanto una sfera di fuoco, più grande del Sole, più vasta del mondo, nemmeno un grido risuonerà e solo il silenzio come un sudario si stenderà-. Rubiamo un verso di una canzone di Francesco Guccini, emblematicamente intitolata Noi non ci saremo, per introdurre questo Dossier dedicato al giorno fatale che non vorremmo mai vivere.”

Questo folgorante incipit introduce l’articolo di Maurizio Colombo – altrettanto entusiasmante come queste poche righe -. Il Dossier ci dice tutto delle distopiche (o utopiche?) visioni cinematografiche che i registi ci hanno regalato tentando di immaginare il fatidico giorno del giudizio. Dalle opere più riuscite a quelle più – involontariamente – grottesche. Gianmaria Contro, da par suo, ci descrive, scegliendo un interessante taglio alternativo, la vita dopo la morte; raccontandolo con le esperienze inventate di altri autori, a volta famose e a volte delle autentiche chicche! Le splendide illustrazioni allegate sono del maestro Aldo di Gennaro.


Il primo servizio dell’Almanacco, per ordine di apparizione, è scritto da Giuseppe Lippi e parla della collana di ‘genere’ Urania. Chi meglio dell’odierno curatore poteva raccontarci l’excursus di un marchio che, in Italia, ha fatto la storia della Fantascienza.

Anzi, come viene raccontato all’interno, un marchio, che conia il termine stesso Fanta-scienza – in principio fu con il trattino – per verbo di Giorgio Monicelli, cugino di Alberto Mondadori – i due fondatori di Urania -. Oltre alle nozioni di stampo letterario, l’articolo è anche un’interessante cammino nel nostro Bel Paese dal dopoguerra a oggi tappezzato dalle visionarie illustrazioni di maestri che hanno fatto la storia del genere attraverso le copertine dei volumi firmati Mondadori. L’ultimo servizio di questo Almanacco, invece, ci presenta due novità della casa editrice di Via Buonarroti. Una già presente in edicola: Dragonero. Fantasy dal mondo infinito. E l’altra in uscita autunnale, il distopico fanta-kollossal a colori bonelliano Orfani. In apertura di questo libro, troviamo le rassegne dell’annata di genere per quanto riguarda letteratura, cinema, tv, videogames e fumetti. Queste rubriche sono da non perdere per i consigli che regalano e per il piglio divertente e colto con cui sono scritti. Il tutto è introdotto dall’editoriale di Graziano Frediani che ci apre uno spiraglio su una parte di fantascienza diventata oggi scienza: i robot umanoidi. A voi leggere l’acuta riflessione fissati dagli occhi di un I-cub che più che un pericoloso androide somiglia al simpatico fantasmino Casper.

http://www.sergiobonellieditore.it/news/news/10177/Almanacco-della-Fantascienza-2013.html

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