La storia di Betty Wilding

436715323_640

Come per Tex, anche per il numero gigante Zagor – affettuosamente chiamato con il suffisso ONE (Texone, Zagorone) – porta la firma del creatore grafico del personaggio. Come, infatti, è stato Aurelio Galeppini a illustrare Il segno del serpente, questo La storia di Betty Wilding è disegnato dal maestro imagesGallieno Ferri. Può un uomo di ottantaquattro anni realizzare un opera che oltre a essere artistica, richiede un notevole impegno? 000bChi conosce l’artista di Recco sa che lui può molto di più. Molte volte si è detto che Zagor è Ferri e viceversa. Il nostro, quello che vive in Liguria, non a Darkwood, infatti oltre a disegnre fumetti è impegnato in numerose atletiche attività, come il wind-surf, da metter paura a un ragazzo nel pieno delle forze. Non c’è quindi da stupirsi se Moreno Burattini – che oltre ad aver scritto questa storia di cui stiamo parlando, è anche il curatre della serie – gli ha affidato una storia così importante.In quasi sessant’anni di pubblicazione, lo Zagor di Ferri non perde il fisiognomico dinamismo che sempre – assieme ai primi piani intensi e drammatici – ha contraddistinto il personaggio rendendolo uno dei più amati al mondo. Anche questa avventura, ricca di donne di varie età, dispensa perle grafiche, inquadrature ardite e miscela – come solo forse il maestro ligure sa fare – il dramma alla comicità.72541397076670380024193La storia, senza scendere neldettaglio per evitare spoiler, parla della mamma di Zagor. Chi è un lettore dello Spirito Con La Scure di certo sa che alcune delle storie più bele e intense hanno a che fare con il passato del personaggio.E anche questa storia non fa differenza. Burattini, dopo anni di sceneggiature, riesce a trovare l’intensità emotiva necessaria per raccontare cose che feriscono il cuore di un eroe. images-1C’è da immaginarsi che non sia facile, perchè, dietro l’eroe, l’uomo è fragile. Ma, se da un lato interessa questo aspetto, dall’altro, questa vulnerabilità, può mettere in discussione il personaggio da parte dei lettori. Nella prima sequenza, per esempio, si vede un drammatico, onirico incontro tra Zagor e suo padre, autore diuna tragica strage. Fin da queste prime pagine capiamo il piglio con cui l’autore toscano vuole condurre la narrazione. E proprio nei punti delicatissimi di dialogo tra Zagor e il suo amicoCico – dove Guido Nolitta, alias Sergio Bonelli, era bravissimo -, UnknownBurattini compie alcuni piccoli capolavori. L’affettivo tatto del messicano,che quando vuole è molto intelligente, e la maniera che quest’ultimo ha di risolvere alcuni nodi intricati nel groviglio di sentimenti di Zagor sono una delle cose più belle dell’annata fumettistica. Oltre all’abilità  nell’imbastire scene di azione e alla bravura nell’articolare la trama, sono proprio questi momenti di dialogo appena citati che fanno di una buona storia una grande Storia. E questa lo è! Complimenti agli autori. Il migliore Zagorone fino a ora. Quale sia poi la storie della mamma di Zagor sta a voi scoprilo leggendo immagini e parole contenute in questo Zagor Gigante!

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...